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GUIDA Guida alla birra giapponese

(Foto di Sadamu Saito)

Il Giappone è tra i Paesi in cui si beve più birra. È la bevanda alcolica più amata della nazione e svolge un ruolo chiave nella cultura locale

In Giappone, la birra è spesso la bevanda preferita per rilassarsi dopo il lavoro insieme ai colleghi, alle feste di fine anno o sotto i ciliegi in fiore a primavera. Il mercato della birra nipponico conta sia birrifici affermati, che producono questa bevanda da oltre un secolo, sia birrifici più piccoli sparsi per tutto l'arcipelago.

La birra giapponese ha radici antiche: quella prodotta in questo edificio è stata l'antenata dell'odierna Kirin

I grandi nomi storici della produzione di birra giapponese

La birra giunse in Giappone diverse centinaia di anni fa, con l'arrivo dei marinai europei. Tuttavia, la bevanda acquisì maggiore popolarità solo nella seconda metà dell'Ottocento, con la fondazione di birrerie poi divenute celebri. Nel 1870, a Yokohama, il norvegese-americano William Copeland fondò la Spring Valley Brewery, società privata poi diventata Kirin Brewery Company, uno dei pilastri del mercato giapponese della birra.

I campi di grano di Kamifurano, a Hokkaido, sono l'origine della birra Sapporo

Poco dopo, la produzione di birra si estese su vasta scala in altre parti del Paese. La Sapporo Breweries fu fondata nel 1876 sull'isola settentrionale di Hokkaido, mentre l'Asahi Breweries di Osaka fu creata negli anni '80 dell'Ottocento. La Orion di Okinawa fu lanciata sul mercato nel 1957 e divenne subito la prediletta dell'isola, conquistando man mano anche il resto del Giappone. Il produttore di bevande Suntory entrò nel mercato della birra nel 1963. Sono questi i cinque grandi produttori di oggi, nonché i brand più facilmente reperibili in negozi, ristoranti e izakaya.

Questi grandi nomi producono principalmente una lager tipo pilsner, in parte perché fu il primo tipo di birra ad arrivare in Giappone dall'Europa. È una variante facile da gustare, ideale per diversi contesti sociali in cui si è soliti bere alcolici. La cucina degli izakaya si sposa alla perfezione con questo tipo di birra un po' più leggera. Tuttavia, è nel XXI secolo che i protagonisti del settore hanno più successo, creando maggiori varietà, influenzati dal boom della birra artigianale, e dando più spazio alla "happoshu", una bevanda simile alla birra a base di soia.

La birra Echigo è da sempre sulla scena della birra artigianale giapponese

Il boom della birra artigianale diventa popolare

In Giappone, i microbirrifici erano una rarità a causa di severe leggi fiscali. Tuttavia, nel 1994, l'allentamento della normativa ha consentito la nascita di una nuova generazione di produttori di birra artigianale. Il resto del decennio ha visto emergere nuovi nomi (tra cui Echigo Beer, etichettato come "il primo microbirrificio del Giappone") che hanno aperto sale bar in grande stile. Solo negli ultimi dieci anni, tuttavia, i microbirrifici sono diventati davvero in voga fra il grande pubblico. Oggi, è possibile trovare birre artigianali in qualsiasi minimarket.

Visita la Spring Valley Brewery o la sala bar della Baird Beer per gustare birra artigianale alla spina

In Giappone, i posti in cui bere birra artigianale non mancano di certo. La maggior parte dei microbirrifici ha aperto anche delle sale bar. Baird Beer, un birrificio originario di Numazu, ha diverse sale bar sia a Tokyo che nel resto del Paese, mentre Hitachino Nest Beer gestisce un "laboratorio di produzione di birra" sul tetto della stazione di Tokyo. Puoi trovare birrifici locali con questo tipo di strutture nella maggior parte delle grandi città. Ci sono anche grandi aziende che hanno aperto sale bar di birra artigianale, come la Kirin, che gestisce la Spring Valley Brewery di Tokyo, Yokohama e Kyoto.

Nei supermercati e nei minimarket non mancano le birre in lattina dei microbirrifici

Se sei in viaggio, nei minimarket troverai un vasto assortimento di birre, dalle pale ale alle IPA, prodotte da birrifici come Yoho Brewing (famoso per la popolare Yona Yona Ale). Nel frattempo, grandi produttori come Sapporo e Suntory hanno lanciato linee artigianali con bevande in edizione limitata ben diverse dalla classica pilsner.

Goditi una birra artigianale alla spina

I bar di birra artigianale sono il nuovo must

In tutto il Giappone hanno aperto bar di birra artigianale. La maggior parte è anche entrata nel mercato di lingua inglese fornendo menù bilingui e disponendo talvolta di personale che parla inglese. In Giappone, non è mai stato così facile trovare posti in cui gustare birra artigianale.

Craft Beer Market e Goodbeer Faucets vantano una grande selezione di birre

Baird Beer, già menzionata in precedenza, è un ottimo esempio di impresa nazionale, mentre Craft Beer Market propone un menù sempre nuovo di birre artigianali in tutte le sue sedi del Giappone. A Tokyo, puoi fare tappa presso uno degli otto Yona Yona Beer Works, che servono anche gustose salsicce e altri spuntini. Popeye, nel quartiere Ryogoku di Tokyo, o Goodbeer Faucets, a Shibuya, riuniscono dozzine di birre speciali provenienti da tutto il mondo in un unico posto. Il menù di Devil Craft è più curato e spazia fra varietà molto diverse tra loro.

Frigoriferi pieni da Antenna America

Chi è alla ricerca di birra artigianale in Giappone può anche rivolgersi ai negozi specializzati in liquori, che fungono inoltre da locali in cui bere. Molti di essi, come il Mitsuya Liquor di Asagaya, permettono ai clienti di gustare birra artigianale in una piccola sala del retrobottega. Altri, come Antenna America, si trovano nei centri commerciali e, pur essendo grandi la metà, sono posti vivaci dove sorseggiare una birra.

Non c'è nulla di meglio delle birre in edizione limitata che celebrano le stagioni

Un intero calendario di esperienze di birra artigianale

La birra giapponese non si gusta soltanto negli izakaya o al bar. Ci si può concedere anche nuove proposte in edizione limitata, oltre a esperienze legate al mondo della birra.

I birrifici tendono a cambiare il design delle lattine in base alla stagione corrente. In primavera, le lattine si vestono di rosa o di immagini con petali di ciliegio. In autunno, invece, si arricchiscono di intense foglie rosse e gialle. Oltre a una nuova estetica, molte birre acquisiscono anche aromi stagionali. In autunno e in inverno, infatti, hanno spesso una percentuale superiore di alcol.

Il Great Japan Beer Festival è ideale per le degustazioni, mentre nello Snow Monkey Beer Live la birra si unisce alla musica

I festival di birra artigianale sono diventati un elemento essenziale del Giappone. I birrifici di tutta la nazione si riuniscono per allestire un negozio per gli amanti della bevanda, che possono così trovare in un unico posto alcune delle numerose birre giapponesi. Un ottimo esempio è l'annuale Great Japan Beer Festival Yokohama, che si tiene a settembre. La stessa azienda, la BeerFes, organizza festival annuali a Tokyo, Osaka, Okinawa e Nagoya. C'è anche lo Snow Monkey Beer Live, organizzato dal birrificio di Nagano Shiga Kogen, un festival musicale dedicato alla celebrazione della birra.

Partecipa a un tour del birrificio Tokyo Sumidagawa Brewing di Asahi o presso lo stabilimento della Kyushu Kumamoto di Suntory

Infine, non perderti l'occasione di partecipare a un tour in una birreria. Tutti i birrifici principali li organizzano presso i propri stabilimenti per far conoscere la propria storia e mostrare come avviene la produzione della birra. L'esperienza si conclude con una grande degustazione.

Tutte le informazioni sono aggiornate a marzo 2019.

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