Usa il icona sulle pagine da aggiugere ai preferiti

Stai preparando un viaggio per il Giappone?

Condividi con noi le tue foto di viaggio con l'hashtag #visitjapanjp

La mia preferenza

Monte Fuji, come organizzare la scalata alla montagna sacra del Giappone di Veronica Crocitti

Il Monte Fuji, con la pittoresca vetta innevata che in primavera viene ritratta circondata dai ciliegi in fiore, è uno dei simboli indiscussi del Giappone. Con i suoi 3776 metri di altezza, il Fuji-san (così viene chiamato dai giapponesi) è tra i vulcani più iconici al mondo nonché, grazie ai venticinque siti di interesse culturale che vi si trovano all’interno, un patrimonio naturale mondiale.

La religione shintoista considera il Fuji-san una delle tre montagne sacre del Giappone, tanto che il pellegrinaggio fino alla sua vetta è tra le pratiche più diffuse nel Paese. Durante il periodo Edo, la scalata religiosa al Fuji-san iniziava da Tokyo e durava diversi giorni.

Al di là della carica spirituale, oggi il percorso è molto popolare tra turisti, avventurieri e visitatori. La scalata al Monte Fuji rientra tra le esperienze più emozionanti di chi vuole vivere appieno la lontana e meravigliosa terra del Giappone.

La scalata al Monte Fuji

Scalare il Fuji-san voleva dire, per i credenti, incontrarsi con la dea del Sole Amaterasu. Un tempo le escursioni iniziavano di giorno e terminavano la sera. La tradizione voleva che all’alba tutti si svegliassero e gridassero “banzai” (evviva). Oggi molte di queste pratiche vengono mantenute anche dai non credenti, o dai turisti, che intraprendono i sentieri con la voglia di vivere un piccolo sogno.

Come organizzare la scalata

Il periodo delle scalate al Fuji-san è molto limitato ed è possibile fare escursioni solo nei mesi di settembre/ottobre e aprile/maggio, quando le condizioni sono ottimali e non vi è il rischio di innevate. Per informazioni più dettagliate sui periodi in cui è possibile scalare il Monte Fuji potete visitare il seguente link: http://www.fujisan-climb.jp/season.html

Trovandosi al confine tra le prefetture di Shizuoka e Yamanashi, la Montagna Sacra è facilmente raggiungibile da Tokyo sia con il treno JR (linea Chuo con cambio alla stazione di Otsuki e proseguimento sulla linea privata Fuji Kyuko) che con l’autobus (direzione stazione Kawaguchiko). Il tragitto dura circa 2 ore. Ad ogni modo, esistono numerosi tour operator specializzati che organizzano escursioni in giornata partendo direttamente dalla capitale.

Il sentiero del Fuji-san

Il sentiero più famoso per la scalata al Fuji-san è lo Yoshida. Il sentiero ha inizio alla stazione di Fuji-Yoshida ed è lungo 7,5 chilometri, per un totale di 6 ore. Si tratta di un percorso adatto a tutti, facilmente realizzabile nell’arco di una giornata. Nonostante questo, molti viaggiatori decidono di giungere in cima e trascorrere la notte in un rifugio che si trova proprio vicino alla vetta. In questo modo si ha la possibilità di ammirare il panorama all’alba e, come da tradizione, di gridare “Banzai!”.

 

Esiste anche la possibilità di prendere l’autobus per Kawaguchi-ko e scendere alla quinta stazione, di modo da risparmiare circa 5 ore di camminata. Questa è la migliore alternativa per chi ha poco tempo a disposizione.

Abbigliamento consigliato

Per scalare il Monte Fuji è necessario munirsi di abbigliamento adeguato che includa giacca a vento, scarpe da trekking, maglione, cappellino e protezione solare. Nello zainetto portate sempre con voi una lampada, delle batterie di ricambio, soldi spicci (le monete da 100 yen vi serviranno per i bagni), bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare (durante il tragitto troverete dei luoghi dove poter acquistare cibo e bevande ma i prezzi sono generalmente molto alti).

Photo Credits: Veronica Crocitti  – scorcidimondo.it

Please Choose Your Language

Browse the JNTO site in one of multiple languages